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Meteo SARDEGNA, il gelo storico, con nevicate straordinarie di Marzo

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Meteo Sardegna neve Marzo

La neve a marzo Sardegna sino a quote molto basse, anzi, di pianura è un evento meteo abbastanza straordinario. Stranamente è più frequente che nevichi alla fine di novembre, ultimo mese dell’autunno meteorologico, che nella prima parte di marzo, quale primo mese della primavera meteorologica.

 

Le quattro stagioni meteorologiche iniziano sempre il primo del mese, ovvero circa tre settimane prima di quelle astronomiche.

 

Ebbene, a Marzo non vuol dire che non ci sano mai state nevicate. Anzi, se le fluttuazioni climatiche e le correnti non favorevoli per la Sardegna, hanno determinato numerosi eventi di freddo con gelate, ma senza precipitazioni in questi ultimi decenni. In passato la neve è caduta, e sono state documentate varie nevicate in Marzo.

 

In montagna, invece, le nevicate di Marzo sono ancora abbondanti, ed anzi, diversi eventi le hanno viste sino e sotto i 1000 metri più intense che nel pieno inverno. Per esempio, memorabile fu nei tempi recenti il Marzo 2005 (più eventi nello stesso mese), oppure la nevicata del 24 Marzo 2008.

Tra la fine degli anni ‘90 e per tutta la prima decade del secondo millennio, ondate di freddo sia invernali, che tardivi, hanno prodotto nevicate Sardegna sui rilievi sino le quote medio-basse. Questi fenomeni nel decennio successivo si sono gradualmente esauriti. Ed anche l’ondata di gelo che è avvenuta nei primissimi giorni del marzo 2018 non ha prodotto particolari eventi nevosi in Sardegna, mentre forti nevicate si abbattevano sulle coste tirreniche.

 

Video della nevicata a Sassari, siamo nella zona Piazza Santa Maria.

Ben più rilevante fu l’evento meteo del 6 marzo 1971. quando la neve arrivò fin sulle spiagge della Sardegna. Una nevicata abbondantissima investì Sassari. Ma quasi metà dei paesi della Sardegna quel giorno rimasero isolati per la nevicata così abbondante.

 

A causare l’evento meteo estremo fu un nocciolo d’aria fredda proveniente dalla Russia, che in Sardegna si infilò dalla Valle del Rodano creando una profonda area di bassa pressione con associate intense precipitazioni.

 

A Sassari caddero tra i 20 cm di neve di Piazza d’Italia ai 25 cm di Serra Secca. Nel Mejlogu i cm furono 40 cm a Thiesi. Stessa quantità di neve coprì Tempio Pausania. Fu innevata Nuoro, copiosamente Oristano.

 

Ma attenzione, la neve fece la sua comparsa timida pure a Cagliari città che si risvegliò imbiancata e sferzata da un gelido vento di Maestrale.

 

I cambiamenti del clima, il riscaldamento della regione dell’Artico, secondo vari scienziati, stanno incrementando il rischio di ondate di gelo estremo, in specie quelle fuori stagione. Su tale argomento ci sono a compendio numerosi studi di scienziati.

 

In questi giorni si sta verificando in Europa un iniziale riscaldamento della Stratosfera. I modelli matematici indicano che sarà imponente, e questo è stato spesso il precursore di ondate di freddo, che nel nostro caso, potrebbero avvolgere anche la Sardegna, con eventi meteo estremi, prospettabili tra 15 giorni circa e sino a 4-5 settimane, ovvero in Marzo. Tale fenomeno che si verifica in Stratosfera si chiama Strat Warming.

 

 

Ma attenzione, lo Strat Warming non indica la rotta delle eventuali ondate di freddo, e quindi non vi è alcuna certezza che la Sardegna ne venga coinvolta.

 

Abbiamo riprodotto il video presente di YOUTUBE sulla nevicata di Sassari, affinché non venga perso, essendo questo un documento di rilevanza storica. Immagini di Gianni Sechi; editing:  Daniele Tedde.

 

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