Previsioni Meteo

Sassari | Nuoro | Cagliari | Oristano | Olbia | Tempio Pausania | Lanusei | Tortolì | Sanluri | Villacidro | Carbonia | Iglesias

Instabilità sino a mezzanotte: attese altre piogge e nevicate

L’ultima scansione radar, di oltre un’ora fa, fotografa una distribuzione dei fenomeni che rispecchia l’andamento del vento: da nordovest (Maestrale) verso sudest. Ci ripetiamo per l’ennesima volta: i maggiori massicci montani, disposti trasversalmente, continuano a catturare le precipitazioni.

06-01-2016 19-47-42

I più intensi interessavano, al momento della rilevazione, le zone di Tempio, Ozieri e Sassarese-Meilogu. Ma quel che è importante evidenziare è che gli impulsi d’aria fredda non sono ancora terminati e l’instabilità proseguire anche nelle prossime ore. Ecco la mappa che fotografa gli accumuli precipitativi nell’arco temporale compreso tra le 21 e le ore 24 del 07 gennaio:

Gli accumuli precipitativi dalle  ore 21 alla mezzanotte del 07 Gennaio.

Gli accumuli precipitativi dalle ore 21 alla mezzanotte del 07 Gennaio.

I fenomeni più consistenti continueranno ad interessare i rilievi più importanti, specificamente le aree cosiddette “sopravento”. Sul Gennargentu, oltre 1200 metri, cadrà altra neve.

Previous Evoluzione prossime 12 ore: tutto su pioggia e neve
Next Prima neve del 2016 a S'Arena, Desulo: foto e video

About author

Potrebbe piacerti anche questo

Cronaca

Inquinamento a Cagliari, è allarme polveri sottili

E’ menzionata, purtroppo, anche Cagliari fra le città in cui si registrano le situazioni più critiche per le polveri sottili rilasciate dai processi di combustione generati soprattutto dalle auto (PM10 e PM2,5)

Cronaca

Buongiorno Sardegna! Siamo in attesa del Maestrale e del freddo

La giornata sta iniziando all’insegna della nuvolosità diffusa, eccezion fatta per le aree costiere orientali e qualche altro tratto dell’Isola (Cagliari e hinterland). La distribuzione delle nubi dovrebbe farvi ragionare

Cronaca

Gran fresco notturno: temperature fino 3°C

L’afflusso di correnti nord orientali, attivate dalla depressione in scorrimento a sud dell’isola, ed i diffusi processi di raffreddamento dell’aria indotti dall’evaporazione hanno determinato un generale crollo delle temperature minime