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Il clima nei paesi sardi: MURAVERA

Muravera è il più importante centro del Sarrabus, sub regione localizzata nel sud est dell’isola, e sorge sulla valle fluviale del Rio Picocca, in passato protagonista di disastrose alluvioni, a ridosso di una cerchia di colline che delimitano un sistema lagunare con gli stagni di Feraxi, Colostrai, Salinas e San Giovanni. In accordo con la classificazione di Köppen e Geiger, il clima è del tipo BSk, ossia della steppa fresco (media annuale inferiore ai 18°C) e asciutto. Si tratta di una classificazione determinata, oltre che dalle temperature, anche dai valori di precipitazione. L’evaporazione potenziale supera in media le precipitazioni nel corso di tutto l’anno. Non c’è eccedenza idrica, per cui in questa zona non prendono origine corsi d’acqua a carattere permanente.

Muravera ha una temperatura media annua di 17,3°C, tra le più alte dell’isola. I mesi più freddo sono gennaio e febbraio con una media, rispettivamente, di 11,2°C e 11,3°C. Il mese più caldo è agosto con una media di 25,4°C, mese in cui la media dei valori massimi si spinge fino a 29,6°C. Località particolarmente esposta ai picchi di calore qualora, in occasione di ondate di caldo sub tropicale, soffino con intensità correnti di maestrale che subiscono riscaldamento adiabatico durante la discesa dai monti del Sarrabus. Qui infatti è stata registrata, a livello regionale, la seconda temperatura massima più alta di sempre: 47,2°C il 12 agosto 1957. Si segnalano ulteriori picchi di calore: 46,2°C il 13 agosto 1957, 45,5°C l’11 luglio 1968 e 45,3°C il 4 luglio 1965.

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La piovosità media annua è di 329 mm. Ottobre è il mese più piovoso con una media di circa 50 mm mentre luglio è il più secco con soli 3 mm. Nonostante la piovosità annua sia tra le più basse di tutta l’isola, la sua particolare posizione geografia le espone alle umide correnti di scirocco pertanto sono frequenti nubifragi/eventi alluvionali con accumuli giornalieri a 3 cifre. Si ricordano il 26 settembre 1971 con 420,3 mm, 13 novembre 1999 con 268 mm, 15 ottobre 1951 con 187,1 mm, 24 novembre 1995 con 171 mm, 30 novembre 1972 con 163,4 mm, 21 marzo 1962 con 158 mm, 15 ottobre 1986 con 159,8mm, 22 novembre 1931 con 157 mm, 8 novembre 1929 con 138,5 mm, 27 ottobre 1985 con 131 mm, 12 ottobre 1971 con 122,5 mm, 1 settembre 1939 con 122 mm, 16 settembre 1928 con 120 mm, 30 ottobre 1985 con 120mm, 14 novembre 1999 con 118,8 mm, 30 dicembre 1992 con 115 mm, 30 settembre 1986 con 102,6 mm e 29 marzo 1934 con 102 mm.

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Foto di copertina di Marco Secci

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