Previsioni Meteo

Sassari | Nuoro | Cagliari | Oristano | Olbia | Tempio Pausania | Lanusei | Tortolì | Sanluri | Villacidro | Carbonia | Iglesias

CNR: ecco le aree più colpite dal cambiamento climatico

Il cambiamento climatico non è uguale in tutte le aree della Terra. Esistono infatti i cosiddetti “punti caldi” o “hot spot”, aree che si stanno riscaldando più rapidamente di altre e in cui si registrano importanti variazioni nel regime delle temperature e precipitazioni.

Da un interessante studio condotto dai ricercatori dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima e dell’Istituto di geoscienze e georisorse del Cnr, pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letters, emerge che l’Amazzonia, il Sahel, l’Africa occidentale, l’Indonesia, l’Asia centro-orientale ed il bacino del Mediterraneo sono le aree del pianeta che risentono maggiormente del cambiamento climatico.

“In tutte le aree identificate come ‘hot spot’ sono stati riscontrati cambiamenti congiunti in molti dei parametri climatici considerati (temperatura, precipitazione e loro variabilità), confermando che queste specifiche regioni sono soggette a modifiche delle condizioni climatiche complessive”, spiega Antonello Provenzale, direttore dell’Istituto di geoscienze e georisorse. ”In generale, tuttavia, quasi tutte le regioni del mondo mostrano cambiamenti importanti in almeno alcuni parametri climatici. Nel bacino del Mediterraneo, in particolare, la temperatura media estiva è cresciuta di circa un grado negli ultimi cinquant’anni, parallelamente all’aumento del rischio di onde di calore estive”.

I parametri presi in considerazione sono: temperatura media; precipitazione; variabilità inter-annuale di temperatura media e precipitazione; frequenza di stagioni con temperatura e precipitazione media più alta delle massime nel trentennio precedente; frequenza di stagioni con precipitazione media minore della minima media stagionale nel trentennio precedente.

I cambiamenti registrati in tali parametri, avvertono gli esperti, possono avere effetti importanti sugli ecosistemi, sulle produzioni agricole, sulla disponibilità di risorse idriche, sul rischio geoidrologico.

cnr_cambiamenti_climatici

Nelle aree in rosso il cambiamento è accentuato mentre è via via meno forte nelle aree indicate in arancione, giallo e verde

Previous Superati anche oggi i 37°C
Next Una domenica infernale: in rotta verso 40°C

About author

Potrebbe piacerti anche questo

Clima

Ribaltone termico di Ottobre: dal caldo al fresco

Le prime due settimane di Ottobre furono caratterizzate da temperature decisamente superiori alle medie del periodo, eccezion fatta per poche zone dell’Italia. In Sardegna, come ben sappiamo, l’andamento termico propose

Clima

Febbraio 2016 è stato più caldo di gennaio! Sarà record?

In attesa del sunto ufficiale del NOAA, ci sono decine di set di dati termici globali che confermano la straordinarietà dello del febbraio 2016: dovrebbe aver cancellato il record di

Clima

Ma dicembre, in Sardegna, è stato davvero caldo?

Siamo giunti alla conclusione di un mese, quello di dicembre, che probabilmente per l’Europa passerà alla storia come il più caldo di sempre. Ma in Sardegna cos’è accaduto? Beh, proseguiamo