Santo Stefano: inaspettate tracce di neve sul Bruncuspina

Lo scorso 26 dicembre, festa di Santo Stefano, abbiamo scelto il tetto della Sardegna per onorare la splendida giornata di sole. Giunti in prossimità del rifugio l’interruzione della strada – causa pericolo frana – non ci ha scoraggiato e abbiamo imboccato la sterrata che conduce alla cima del Bruncu Spina. Complice l’assenza di nubi e un’atmosfera tutto sommato limpida, i paesaggi che potevamo scorgere man mano che ci si approssimava alla vetta toglievano il fiato.

Siamo rimasti sorpresi soprattutto delle tracce di neve ben visibili sulle piste e lungo il cammino. Nulla di ché, sia chiaro, ma evidentemente le precipitazioni nevose cadute ad alta quota durante la scorsa ondata di maltempo hanno approfittato della minore esposizione al sole. In cima, poi, i panorami verso il Campidano lasciavano intravedere nebbie e foschie in rapida formazione. Il sole ormai bassi all’orizzonte ha consentito alcuni scatti interessanti e vogliamo condividerli con voi.

Vista verso il Monte Corrasi e il Monte Albo (alle spalle). S’intravede il centro abitato di Orune.

Un particolare del Corrasi e sulla destra si scorge il torrione calcareo di Monte Novo San Giovanni.

Arrivati in cima ecco stagliarsi difronte a noi Punta La Marmora.

Quasi al tramonto, ecco le nebbie avvolgere valli e pianure in direzione Campidano.