Previsioni Meteo

Sassari | Nuoro | Cagliari | Oristano | Olbia | Tempio Pausania | Lanusei | Tortolì | Sanluri | Villacidro | Carbonia | Iglesias

Gelo a est per fine anno: è un primo passo verso l’Inverno

E’ da giorni, chi segue le nostre puntuali rubriche ne sarà già a conoscenza, che ci stiamo occupando di una tesi previsionale basata sull’analisi di alcune importantissime dinamiche atmosferiche. Dinamiche che, lo ricordiamo, si rivelano imprescindibili per poter tracciare una linea evolutiva a lungo termine. Lasciamo stare ciò che mostrano i modelli matematici di previsione, perché nelle varie emissioni giornaliere sono spesso capaci di mostrarci scenari a dir poco variopinti. Concentriamoci invece su quel che avviene lungo i vari livelli dell’atmosfera.

Partendo dai piani alti sappiamo a menadito che la presenza di un’enorme area ciclonica semi permanente (il Vortice Polare) sta trattenendo a sé tutta l’aria gelida del Polo Nord. E’ per questo che alle medie latitudini osserviamo impertinenti Alte Pressioni avere vita facile. E’ una situazione che ci portiamo avanti ormai da due mesi e che non fa altro che aggravare la pesantissima crisi idrica che sta coinvolgendo la nostra amata regione. Ciò detto, diciamo che ultimamente abbiamo registrato un primo disturbo alla trottola polare, disturbo legato ad un’onda di calore partita dall’Oceano Pacifico e penetrata sin sul Polo. Il Vortice, indispettito, ha accelerato ulteriormente e si è approfondito ancora. Approfondimento che sta avvenendo lungo l’asse nord Atlantico e che avrà come conseguenza la rimonta di un’Anticiclone in direzione della Scandinavia.

Anticiclone vuol dire aria calda, o comunque mite, quindi un nuovo disturbo al Vortice. L’isolamento di una cellula altopressoria in Scandinavia non farà altro che incentivare un’irruzione gelida – corposa – prima in Siberia poi sull’Europa orientale. Arriverà a lambire il Mediterraneo attorno a Capodanno e dovremmo avere una diminuzione delle temperature anche in Sardegna. Nulla di eclatante, ma perlomeno si tornerà verso valori più consoni al periodo anche di giorno. Ma quel che più conta, ci teniamo a rimarcarlo, è che a est si formerà un blocco gelido difficile da scardinare. Non solo, l’approfondimento del Vortice Polare in Atlantico potrebbe deporre a favore del ritorno di sistemi perturbati meglio organizzati sull’Europa occidentale. Possibile, a inizio gennaio, un coinvolgimento anche della nostra regione con conseguente cambiamento delle condizioni meteo climatiche osservate sinora.

Verso fine anno confermata invasione gelida verso l'Europa orientale.

Verso fine anno confermata invasione gelida verso l’Europa orientale.

Previous GRATIS. Vuoi installare una webcam per mostrare il tuo paesaggio al Mondo?
Next Molto sole per Natale, nebbie al mattino presto. Per Capodanno cambiamento

About author

Potrebbe piacerti anche questo

Breve termine

Sabato il caldo picchierà duro: 40°C fino ad Oristano!

L’ondata di caldo in arrivo sulla nostra isola, a differenza di quella vissuta nella prima decade di luglio, sarà caratterizzata da una sostenuta ventilazione da scirocco nei bassi strati. Fattore

News

Terremoti in Cile generati da un effetto “cerniera lampo”

Terremoti di magnitudo 8,3, come quello avvenuto alle 00:54 italiane del 17 settembre a circa 54 chilometri da Illapel, non sono un’eccezione in Cile, ma rientrano in una sorta di

News

A due passi dall’inferno sub tropicale: 45°C in Spagna!

Il veloce focus live pomeridiano vuole mettere l’accento sulla feroce ondata di calore che sta attanagliando in una bollente morsa la penisola iberica da oltre 48 ore. Nella giornata di